giovedì 7 ottobre 2010

«Un milione al consorzio MaremMare»
Al meeting con gli operatori turistici la banca di Capalbio fa la parte del leone

FINANCIAL meeting per la Costa d’Argento al Camping Village Argentario, un incontro proficuo
richiesto soprattutto dagli operatori turistici. Hanno partecipato gli istituti bancari Banca della Costa d’Argento-Credito cooperativo di Capalbio, Banca Popolare dell’Etruria, Credito cooperativo di Saturnia, Ugf Banca spa. Varie le domande rivolte alle banche, in particolare con quali strumenti e proposte concrete possono aprire con gli imprenditori dei canali di sereno rapporto evolutivo per le singole aziende e, di conseguenza, di crescita per il nostro territorio.
Eancora se è possibile smorzare le tipiche difficoltà che gli imprenditori devono subire per accedere a sostegni economici (affidamenti) o per avere condizioni di trattamento più favorevoli, soprattutto in considerazione della contingente e penalizzante crisi economica globale.
Gli istituti bancari hanno dimostrato una grande apertura al dialogo, rendendosi disponibili a confrontarsi personalmente con i singoli operatori turistici, soprattutto con quelli consorziati a MaremMare, riconoscendo a quel consorzio turistico il «merito — come è stato detto — di proporsi come soggetto ricercatore di aggregazione e quindi individuabile per la sottoscrizione di convenzioni, in grado di proporre trattamenti più vantaggiosi, sia per il rapporto di lavoro di conto corrente, sia per affidamenti o concessioni di finanziamenti per progetti di sviluppo».
In particolare va registrata la disponibilità della banca di Capalbio che ha messo a disposizione una somma di denaro di oltre 1 milione di euro per finanziare progetti individuali delle aziende consorziate a MaremMare.
LEBANCHEhanno tenuto a sottolineare che gli operatori turistici devono, da parte loro, fare un salto di qualità nella gestione dei loro bilanci economici, «allo scopo di confrontarsi in tempi sereni
e non presi dall’affanno prodotto dall’urgenza della necessità». I binari che le aziende si trovano di fronte per la loro questione economica sono fondamentalmente due: la liquidità e gli investimenti.
Tutti gli intervenuti hanno convenuto anche su due aspetti significativi: il momento economico, per molte aziende, è pesante e addirittura drammatico, tanto da essere già in difficoltà (nonostante la stagione estiva) a pagare gli stipendi e le tasse; le amministrazioni comunali dovrebbero essere maggiormente sensibili e collaborative con le aziende che vogliono investire per evolvere la loro struttura e dare risposte più significative ai turisti, seppur nel pieno rispetto
delle normative.
Michele Casalini

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